There are two ways to achieve happiness: one is to play the fool, the other is to be a fool. - P.E.Jardiel -
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non sono niente...non sarò mai niente...a parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo... bhè... li avevo...ora non mi resta che ritrovarli...
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letto da *loading* folli...
Godot.
there are more than 2 way monologue.
mesi di vita buttati alle ortiche ed ho esaurito le lacrime.non ho più liquidi in corpo. non ho nemmeno più il sangue. dagli occhi mi escon pezzi di vetro, nelle vene e nelle arterie rotolano sassi. sciami di dolore escon da tutti i pori. mi guardo intorno, spaesata, e non so dove mi trovo. mi struggo. mi struggo e mi distruggo mentre gli altri giocano e mi ridon in faccia, beffandosi di me. non sono mai contenta,finchè non mi frantumo il naso contro la realtà che troppo spesso tendo a voler ignorare. so come stanno le cose,so cosa mi è concesso e cosa no,ma non lo accetto. non accetto di dover rinunciare ad una cosa di cui ho bisogno, una cosa che voglio disperatamente da tutta la vita ma che mai ho avuto,che non ho e mai avrò. una cosa che io ho dato a mazzi anche a chi non meritava e non sapeva,non poteva,non voleva apprezzarlo. e non è solo cosa del passato recente.è solo e semplicemente la mia vita,che ogni tanto sente l'irrefrenabile bisogno di prendermi a schiaffi .ed io gli schiaffi me le prendo,in pieno viso,e sto zitta,perchè,in fondo,non son del tutto convinta di non meritarli.
IL dolore ogni necessita di esser alimentato da dolorini di poco conto,ma più spesso ha bisogno di nutrirsi di grandi dolori,di quelli che ti lacerano il cuore. era un po' che la bestia non veniva a reclamare un pasto degno di tal nome,ed eccola qui,infatti. ed io mi piego,mi accartoccio e do lei ciò che mi chiede. e l'eremita capovolto mi prende e mi porta via con sè,come previsto. forse il destino non lo si sceglie,ci si limita a percorrerlo. io ho provato più volte a far deviare il mio,ma non c'è verso.
e tutto ciò non è piangersi addosso.
è consapevolezza,seppur dolorosissima.
mi manca l'aria,ho un peso sul petto che non mi fa respirare.
stanotte non ho chiuso oggi e continuo a sentirmi peggio ogni minuto che passa.
Arrivò il vento caldo ed umido e dopo di lui la pioggia, a far fuggir l'afa nel centro della terra. Arrivò la pioggia a nasconder le lacrime,arrivò il temporale a nasconder il rumore sommesso dei singhiozzi e il suono assordante del dolore. Arrivò il temporale, con i suoi fulmini che fanno illuminare le finestre, con i boati assordanti dei tuoni,arrivò il temporale a nasconder il dolore. Il temporale coprì il suono del suo cuore che si spezza,che si sbriciola e che sparisce. Sparì il cuore,ma ella non si accorse che non batteva più,i tuoni rimbombavano nel vuoto lasciato dal cuore nella gabbia toracica e credeva che fosse ancora lì. Sì,se ne persuase. Non sentì il rumore di quando si rompe. Non sentì la polvere. Non smise di sentirlo battere. Ma... ma era solo il temporale.
Il suo cuore sparì e rimase il dolore.
Rimase David Bowie cantato in portoghese,rimasero i film in coreano con i sottotitoli,rimasero gli anni '70, rimase il verde prato brillante, rimasero le fragole.
Tutto condito dal dolore e coperto dal temporale.
Tutto questo baccano, tutto questo clamore... per un cuore. Un cuore è solo un organo. Come tanti altri.
rileggendo qui e là mi sto rendendo conto che son cambiata molto.ero una ragazzina ed ora lo sono un po' meno. quanto tempo che non passavo di qui. quanto tempo che non rileggevo qui e là frasi a caso. sconnesse ,sgrammaticate,criptate. ma lo lascio così com'è perchè un giorno avrò bisogno di ricordare com'era esser una ragazzina e .soprttutto, avrò bisogno di rendermi conto che non son immobile,che sto facendo qualcosa. altrimenti si muore.
Non riesco più a scrivere da molto tempo ormai. Scrivere sul serio,sviscerare e sviscerarmi. Non è vero che non ne ho più bisogno,perché se ne ha sempre. Ho iniziato a parlare. Parlo delle cose che scrivevo,con molta fatica,ma lo faccio. Metter un pensiero,un sentimento nero su bianco lo rende più reale? Itunes sa sempre cosa voglio sentire.
come sottofondo i clash a volume uno ed io catatonica con l'oceano negli occhi sul sedile della macchina. ascoltare i clash non sarà più la stessa cosa.
scriver tutti i giorni è cosa impegnativa,è cosa pesante. specie quando si sta discretamente o si è troppo pigri e troppo demotivati per farlo. quale sarà?
Possibile che manchi sempre un calzino? Un conto quando si è in viaggio,ok,lasciando la stanza d'albergo può capitare di lasciarsi dietro un calzino,ma in casa? boh So solo che continuo a comprarne e son sempre senza. Spesso li recupero nella cuccia del cane,ma altrettanto spesso son dispersi. boh
Camminare sotto la pioggia con l'ombrello in una mano e il guinzaglio del cane nell'altra. Dopo un po' legare il guinzaglio all'ombrello perché in fondo il cane sa meglio di te dove andare e ti fai trascinare. La nebbia. Mi piace la nebbia. Mi restituisce quel senso di smarrimento che mi ha sempre accompagnata,che in fondo è proprio quando questo sparisce che ci si sente davvero smarriti. Lo riporta fisicamente,prepotentemente. Il preludio della primavera è lontano. La primavera lontanissima. Così lontana che ci si perde nella dimensione spazio tempo... che mese è? dove sono? perché? 23 anni. Oggi. 22 anni. Ieri. Sono uguale. Uguale. Uguale. La frattura non sta nel compleanno. Il cambiamento non sta nel compleanno. Bene. In cosa allora? -in ogni giorno- Quando si sta bene si sta peggio di quando si sta male? Si cammina sui laghi ghiacciati,attraversandoli da sponda a sponda. Sul ghiaccio finissimo,con passo felpato,lentamente,religiosamente. Si incede sul ghiaccio sapendo che prima o poi si romperà e un abbraccio gelido è l'unica cosa che ti aspetta dopo. Lo sai,però quell'adrenalina,quel senso di sospensione ti piace. Ne hai bisogno. Stai guardinga come un suricate, ma vai avanti. L'altra sponda non è così lontana,magari questa volta ce la fai.
giù la maschera
A Venezia i tossici si riunivan tutti in un posto che è stato abbattuto. Ora li trovi in giro per la città,sparsi come lo zucchero a velo sul pandoro. Ce n'è uno in particolare che gira con una vecchia ricetta medica logora,sporca dicendo di esser un reduce di guerra (ha un'età compresa tra 35 e i 40 anni) al quale è stato tolto un polmone e che "deve far su" 5 euro per farsi fare, in farmacia (volendo lo si può anche accompagnare per assistere alla scena) ,una aniezione di ossigeno nel polmone (ma se ti bucan un polmone mica muori?) perchè se no rischia l'insufficienza epatica(uh?). Termini medici messi insieme a caso, lettere ormai sbiadite tatuate sulle nocche della mani, agglomerati di bava secca ai lati della bocca, occhi che appartengon ad un mondo che non è più questo,lucidi e vitrei.
La compagna,a suo dire,gli ha venduto la casa e gli ha dato dieci euro. Non ha una casa. Non ha un lavoro. Il suo unico amico è l'ago e di tanto in tanto una di quelle persone che gli allungano una moneta. Resta loro amico solo per un attimo, giusto il tempo di incassare e far due conti, per decidere se è il caso di trovar un altro amico temporaneo o se si può già correr dal vero ed unico amico di sempre.
fedupbook
ansia
e via
di nuovo
http://www.youtube.com/watch?v=dPd0HPh4jrY
ho perso del tutto la capacità di scrivere.
una persona immensamente infelice
con una maschera da clown
una bella scatolina vuota in un posto da incubo.
è curioso come le persone si preoccupino sistematicamente di ricordartelo appena inizi a scordartelo.
una farfalla con le ali di porporina
spalmata di catrame.